Storie

Periodizzazione del Medioevo

Il termine MEDIOEVO, deriva dal latino “medius” (di mezzo) e “aevum” (età). Il termine nasceva per indicare un epoca storica di passaggio, quella compresa tra l’età antica e quella moderna.

Non è facile attribuire la paternità del termine. Flavio Biondo, (Forlì, 1392 – Roma, 4 giugno 1463), nella sua maggiore opera, l’Historiarum, raccontava la storia dell’Europa dal 412 fino alla sua epoca introducendo così il  concetto di Medio Evo. Il Vescovo e Umanista Giovanni Andrea Bussi, conosciuto anche come Giovan de’ Bussi o Joannes Andreae (Vigevano, 14 luglio 1417 – Roma, 4 febbraio 1475), per contestualizzare il periodo storico, nel 1469, utilizzò il termine “media tempestas”. Ad ogni modo, il termine “medium aevum” si diffuse soltanto alla fine del XVII secolo e compare per la prima volta nel testo “Historia medii aevi” (1688) di Cristoph Keller (filologo tedesco conosciuto anche con il nome latino “Cellarius”).

Secondo la periodizzazione più diffusa, il Medioevo comincerebbe nel 476 d. C., anno della caduta dell’Impero romano d’Occidente e si concluderebbe nel 1492, anno della scoperta dell’America.

Comunemente, viene suddiviso in:

“Alto Medioevo”, dal V al X secolo (periodo caratterizzato da condizioni economiche disagiate e da continue invasioni);

“Basso Medioevo” o “tardo Medioevo”, (periodo intermedio, che vede lo sviluppo di forme di governo basate su signorie e vassallaggio, la costruzione di castelli e la rinascita della vita nelle città);

Tra questi due periodi la più recente storiografia ha inserito il periodo del “Medio Medioevo” o “Secoli Centrali del Medioevo” (XI-XII secolo). A tal proposito gli storici tedeschi individuano tre periodi ben precisi: un Frühmittelalter (V-VIII secolo), un Hochmittelalter (IX-XI secolo) e un Spätmittelalter (XII-XV secolo).

Una suddivisione ancora più recente, vede il Medioevo diviso in quattro periodi:

“Tarda Antichità”, dal IV al VI secolo (periodo nel quale sopravvive un’autorità imperiale forte, fino alla morte di Giustiniano I di Bisanzio)

“Alto Medioevo”, dal VII al X secolo (periodo durante il quale le popolazioni barbariche si organizzano in regni ed ha inizio la presenza islamica nel bacino del Mediterraneo)

“Pieno Medioevo”, dal XI al XIII secolo (si ha lo sviluppo del dei Comuni e delle monarchie nazionali)

“Basso o Tardo Medioevo”, dal XIV (dopo la peste nera) al XV secolo (si ha la crisi del sistema feudale)

I pareri sull’inizio e sulla fine del Medioevo sono tuttavia discordanti. Alcuni storici indicano come inizio del Medioevo, la fine dell’unità cristiana d’Europa, cioè l’arrivo degli Arabi e la loro conquista (VII secolo). Altri danno come inizio la calata dei Longobardi e l’effettiva fine dei domini imperiali in occidente (568). Anche per la fine, non tutti gli studiosi sarebbe concordi. Diversi, infatti indicherebbero come data di fine il 1453, cioè la caduta di Costantinopoli.

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